mostra “Views & Levity”

Sabato 11 luglio alle ore 18,00 (sino alle 24,00) si inaugurerà la mostra fotografica Views & Levity con le opere di due giovani artiste di talento, che si confrontano e raccontano due approcci diversi di fare fotografia.

Durante la serata si esibirà in un concerto dal vivo il percussionista Dudù Kouate.

La mostra resterà aperta tutti i giorni sino a domenica 19 luglio con i seguenti orari: 10,00-13,00 15,00 – 19,00

 

 ARTISTI Espositori


Claudia Pippo

36 anni, veneziana trasferita a Bergamo, maturità artistica sperimentale e studi di architettura al Politecnico di Milano, dal 2014 iscritta all'Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo, indirizzo pittura. Il suo approccio alla fotografia è sperimentale e si basa sulla tecnica rayografica, procedimento "off camera", e sulla capacità di certi oggetti di riprodurre un'immagine di sè ricca di particolari, in modo immediato, sfruttando la luce diretta. Claudia arriva a superare la tecnica del rayogramma sfruttando la possibilità di rayogrammare su lastra piana in combinazione all'oggetto fisico per poi riproiettare la combinazione su carta fotosensibile, lavorando sia sulla composizione del singolo fotogramma che dell'opera composita.

Claudia-Pippo-impressione_press

Il lavoro esposto è composto da 15 fotogrammi 24x30 su carta baritata, in un passaggio di scala armonico. Ne escono immagini ambigue, soffici e dettagliate come fotografie tradizionali stampate da negativo, in una infinita gamma intrecciata di grigi.


 

Roberta Breda
22 anni, di Chiari, diploma al liceo socio-psico-pedagogico a curvatura musicale, laurea in Fotografia alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Nonostante la giovanissima età, Roberta ha al suo attivo la partecipazione a diverse mostre collettive ed è stata selezionata dall'accademia LABA per partecipare alla "Biennale dei giovani fotografi" di Bibbiena (Ar). Sia nel 2014 che nel 2015 ha partecipato alla mostra collettiva "Dalmine Maggio Fotografia".

Roberta-Breda_DSC_0268-press

Le sue immagini hanno una intensa carica poetica, intima e sognante, che sfiora ed accoglie con grazia e consapevolezza la condizione umana della solitudine e del femminile. Ciò avviene indifferentemente dal suo essere soggetto o meno nelle sue immagini; infatti nulla muta nel passaggio che compie dall'autoritratto al "ritratto". 10 sono le fotografie esposte, formato 40x50, a colori.

Nessun commento ancora

Lascia un commento