Chi è Simona Guerra

Chi è Simona Guerra

Simona Guerra si occupa di fotografia da più di quindici anni, trasformando la sua passione in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale.

Laureata presso l’Università di Bologna, dove ha studiato fotografia con Italo Zannier, è esperta di ordinamento, conservazione e valorizzazione di fondi fotografici ed ha collaborato nel tempo con alcune tra le maggiori istituzioni italiane del settore tra cui l’archivio ‘Fratelli Alinari’ e l’archivio ‘Mario Giacomelli’.

E’ inoltre curatrice di mostre ed eventi dedicati e tiene seminari e lezioni sul linguaggio fotografico presso la Scuola Pubblica e in numerose istituzioni private italiane.

Assieme a Lisa Calabrese è curatrice dell’evento annuale “Giornate di fotografia” (Marche) ed ideatrice e promotrice della Rete Fotografica Marche.

E’ autrice di alcune pubblicazioni sulla fotografia tra cui le biografie “Mario Giacomelli. La mia vita intera”, "Mario Dondero" (per Bruno Mondadori), “Cesare Colombo con Simona Guerra. La Camera del tempo” (per Contrasto), il romanzo “Bianco e oscuro. Storia di panico e fotografia” con fotografie di Giovanni Marrozzini (per PostCart).

Da anni sostiene e sperimenta su di sé la valenza della fotografia e della scrittura ad uso terapeutico e per la propria affermazione personale. La “filosofia” che espone durante i suoi seminari si basa su un rapporto emozionale e intimo con l’immagine, capace di rappresentare la più preziosa delle attività autoanalitiche.

E’ autrice di alcuni saggi, interviste e biografie (tra cui quelle di Mario Giacomelli; Mario Dondero; Cesare Colombo) ed anche di un romanzo che pone in relazione la fotografia con il disturbo da attacco di panico (Bianco e oscuro. Storia di Panico e fotografia. Ed Postcart. 2012).

Simona Guerra è anche la nipote di Mario Giacomelli, il genio irregolare di Senigallia, uno dei quattro o cinque nomi che tutto il mondo conosce nella storia della fotografia italiana.

Nessun commento ancora

Lascia un commento